Sabato 4 gennaio 2025 – ore 16:00
Andrea Vitali presenta
“Il Sistema Vivacchia. I casi del Maresciallo Ernesto Maccadò” | Garzanti Editore
Terzo ed ultimo appuntamento della rassegna “Strenne di Natale – Libri in compagnia di…”, Andrea Vitali torna a Borghetto S. Spirito per presentare il suo nuovo romanzo “Il sistema Vivacchia. I casi del Maresciallo Ernesto Maccadò” Edito da Garzanti. Una piacevole narrazione ambientata sul Lago Lario che vede un cognato nei guai, una lotta di potere, la fuga verso una nuova vita… e l’arrivo della prima radio.
L’ultimo romanzo dello scrittore bellanese è della serie che vede protagonista il maresciallo Ernesto Maccadò. In questa vicenda il carabiniere si gode qualche gustosa rivincita sugli sgangherati rappresentanti locali del regime. Alle prese con le proprie diffidenze nei confronti delle innovazioni tecnologiche, non sa decidersi se acquistare anche lui una radio nuova, che la moglie Maristella desidererebbe tanto e che è già arrivata in casa dell’appuntato Misfatti portando allegria e gioia di vivere. «Vedremo», va ripetendo il maresciallo, mentre è concentrato a dare una mano agli eventi affinché prendano la piega giusta quando il potere si fa violento e arrogante.
La vicenda si svolge in quei panorami riconoscibili – torna e ritorna Bellano, dove l’autore riesce a creare un legame solidissimo tra realtà e ambientazioni letterarie. C’è un secondo ritorno quella degli anni ’30, di quel regime che diventa surreale e grottesco nelle micro e macro-storie locali che diventano una mitologica poetica che attraverserà la storia attraverso suoi protagonisti arrivando a noi lettori contemporanei.
Personaggi costruiti con sapiente ironia dall’autore – capace con la penna/pennello di creare quadri storici intrisi talvolta della grande drammaticità di quegli anni quanto di aspirazioni, sussulti e speranze che hanno segnato quella storia.
Sabato 28 dicembre 2024 – ore 16:00
Franco Berrino presenta
“Fermare il tempo”- Con piccole dosi di cibo e benessere | Solferino Editore
Secondo appuntamento della rassegna, il medico Franco Berrino presenta il suo libro “Fermare il tempo – Con piccole dosi di cibo e benessere” – Solferino Editore, già primario di medicina preventiva all’Istituto dei Tumori di Milano, autore di molte pubblicazioni scientifiche e degli studi sui “registri tumori” per mappare l’incidenza del cancro in Italia e in Europa.
Un volume ricco di ricette e consigli di salute per accorgersi tutti i giorni della bellezza della vita.
Fermare il tempo? Impossibile. Alle nostre velocità quotidiane non possiamo rallentarlo, ma c’è un tempo che possiamo fermare: è quello che passa senza che ci accorgiamo di vivere. Accorgersi di vivere significa ascoltarsi. Quante volte ci fermiamo ad ascoltare il nostro cuore, il nostro respiro? Quante volte ci fermiamo ad ascoltare le nostre emozioni, i nostri pensieri? Fermare il tempo significa non invecchiare. Non possiamo arrestare il crescere dell’età anagrafica, ma possiamo far molto per rallentare il crescere dell’età biologica, che corrisponde allo stato di efficienza dei nostri apparati organici, la circolazione, la respirazione, l’efficienza cognitiva, muscolare, articolare, renale, immunitaria. Come fare? Il cibo vero può aiutarci? E la meditazione? L’esercizio fisico? I microbi dell’intestino? Il cibo può influire sul benessere mentale? Quanto conta la colazione del mattino? E la masticazione? Perché mettiamo su pancia? Perché chi ha la pancia si ammala di più? Come fare dolci senza zucchero? Come liberare la propria energia vitale e raggiungere una condizione esistenziale di leggerezza? Ci sono cibi che influiscono sul sonno? Sulla sessualità? Sulla sterilità? Sulla fragilità degli anziani? Nel suo nuovo libro Franco Berrino traccia le istruzioni per alimentarsi con giudizio e non ammalarsi. Da cosa partire? Dalla scelta degli ingredienti che si portano in tavola. Mangiare una varietà di cibi naturali piuttosto che le manipolazioni industriali dei cibi è uno dei principali segreti per vivere più a lungo e felici. Lo spiega questo libro che raccoglie le «piccole dosi di saggezza» del medico e maestro riconosciuto della sana alimentazione. Un volume ricco di ricette e consigli di salute per accorgersi tutti i giorni della bellezza della vita.
Sabato 14 dicembre 2024 – Ore 16:00
Maurizio Carucci presenta
Non esiste un posto al mondo | HarperCollins Italia Editore
Sabato 14 dicembre, primo appuntamento della Rassegna con Maurizio Carucci che presenterà il suo libro “Non esiste un posto al mondo” – HarperCollins Italia Editore. Conosciuto come cantautore e fondatore della band Ex-Otago, Carucci si addentra ora nella scrittura letteraria, esplorando i temi della natura, della solitudine e della ricerca interiore.
Non esiste un posto al mondo è una sorta di diario spirituale che nasce dal desiderio di evadere dalla periferia genovese, dove l’aria sembra mancare tra i palazzi serrati di Marassi. Carucci descrive il suo viaggio fisico e interiore, dalla città alla montagna, in un percorso di scoperta che lo conduce nei boschi, dove tenta di riconnettersi con sé stesso e con il mondo. Tra ombra e luce, cammino e sosta, l’autore ci invita a riflettere sui nostri spazi interiori e sulla ricerca di un posto a cui appartenere.
“Mi mancavano i boschi. Non li conoscevo bene, né sapevo molto su di loro, ma mi mancavano lo stesso.”
Marassi, periferia di Genova, quartiere di palazzoni residenziali alti nove, dieci piani, dai colori sbiaditi. Balconi dappertutto, di emergenza, di salvataggio, come se chi abita lì dentro vivesse in apnea. Marassi è un quartiere da cui è meglio partire che arrivare. Lo sa bene Maurizio. Sono gli stessi palazzi a suggerirglielo. “Salvati” sembrano dirgli.
Il desiderio di una vita altrove diventa urgenza, il richiamo della montagna irresistibile. Fino a farsi malessere. Ma anche in montagna qualcosa non va. Anche da lì ben presto scopre che deve partire. Come se nessun luogo potesse mai essere l’ultimo. Come se all’inquietudine non ci fosse mai fine.
Così, Maurizio si mette in viaggio. Ma il suo è un viaggio a piedi, dentro la vita, cominciato quando era un bambino tormentato e cercava qualcosa che, avrebbe scoperto poi, gli sarebbe mancato per sempre. Non esiste un posto al mondo è l’esordio letterario di Maurizio Carucci, un libro in cui la parola vorrebbe spesso farsi silenzio, un libro di cammino e di sosta, di ombra e di luce, una storia capace di metterci in contatto con la parte più smarrita del nostro Paese. E della nostra anima.
Cantautore, agricoltore, viaggiatore, conosciuto in Italia principalmente per essere il frontman della band Ex-Otago, Maurizio vive sugli Appennini da quando aveva vent’anni per coltivare l’altra sua grande passione: l’agricoltura. Nasce a Genova, nel quartiere Marassi nel 1980. Nel 2002 insieme a Simone Bertuccini e Alberto Argentesi fonda gli Ex Otago, e ne scrive testi e musiche. Con la band calca i più importanti palchi d’Italia, da Sanremo al concerto del Primo Maggio a Roma. Nel 2011 fonda Cascina Barbàn ad Albera Ligure, un collettivo che si occupa di promuovere la biodiversità, la cultura rurale e lo sviluppo territoriale.





