Allarme rosso! – Marco Scalcione
Un grido di allerta risuona in tutto il formicaio: Allarme rosso! Ma di quale emergenza si tratterà? Età di lettura: da 3 anni
Un grido di allerta risuona in tutto il formicaio: Allarme rosso! Ma di quale emergenza si tratterà? Età di lettura: da 3 anni
Benvenuti a teatro! L'attore sul palco sta per raccontare la fiaba di Cappuccetto Rosso, il suggeritore dietro al sipario è pronto ad aiutarlo: "C'era una volta, in un paese non molto lontano..." "c'era una porta, in un paese con molto pantano..." esclama l'attore. Che succede? L'attore sbaglia tutto e a ogni frase capisce fischi
Etenesh è una ragazza etiope che sbarca sulle coste di Lampedusa quasi due anni dopo essere partita da Addis Abeba. Ha percorso il Sudan e il deserto del Sahara, è caduta nelle mani di trafficanti senza scrupoli ed è stata rinchiusa in un carcere in Libia in condizioni disumane. Ha infine attraversato il Mediterraneo
L’avventura più strampalata ed esilarante che vi sia mai capitato di leggere, dalla penna del pluripremiato Sergio Olivotti. Olivotti gioca con i generi narrativi dando vita a una storia irresistibile, accompagnata da illustrazioni vorticose e oniriche. Ecco a voi: una straziante storia d’amore. Volevamo dire, un thriller. No, no, aspetta, è una storia fantasy,
L'abbraccio è più di un romanzo: è una preghiera, un inno, un grido, una celebrazione dei silenzi che ci aiutano a comprendere un mondo, il nostro, pieno di mistero, di orrore e compassione, di perdita e speranza. «John avrebbe capito, poi, che c'è un momento in cui la vita deve diventare solo tua; devi
Banksy, probabilmente lo street artist più famoso e al contempo schivo della storia, ha sempre voluto mandare un messaggio. Tutte le sue opere sono pensate per il piacere del pubblico, per suscitare pensieri critici o per denunciare problematiche sociali, non per un tornaconto personale di pochi ricchi, o per il profitto. Esistono però gallerie
Sembra una mattina come tante. George si sveglia, si stiracchia, va in cucina. E trova la sua ombra che fa colazione. “Non dovresti stare sul pavimento?” le chiede. “Mi era venuta fame.” Dal quel momento l’ombra prende a seguirlo dappertutto. Ma girare con un’ombra alle calcagna fa sentire George un po’ ridicolo. Così decide